Cresce l’attesa, proviamo a scoprire la Sinalunghese.

Ormai ci siamo, è mercoledì ma già si pensa a domenica, ma chi sono i nostri avversari? Intanto mi sono simpatici, almeno fino ad ora, sbirciando su Facebook è stato un po’ come guardarsi allo specchio. Società con tante facce simpatiche, volontari ed un pubblico caldo e fantastico. Tutto un paese a seguirli, sindaco in testa.. (proprio come la nostra amministrazione…) Loro vivono una favola, noi cavalchiamo un sogno, la differenza è proprio sottile. Probabilmente nemmeno loro, come noi,  credevano di arrivare fino a qui. Colori sociali rosso-blu, campo di gioco a Sinalunga (Siena) Via Giannina 1. Sono arrivati quinti nella “regular season” poi ai play-off hanno stupito tutti. Nel primo spareggio per l’accesso in Serie D hanno superato il Pomezia, cioè i favoriti di questo piccolo torneo. Un doppio 0-0 poi tanta freddezza nei rigori. Sempre sbirciando, questa volta su Wikipedia, scopro che Sinalunga sorge su una collina con un dislivello di quasi 300 mt., probabilmente anche le galline hanno i freni!! 13.000 abitanti più o meno, un bel borgo dove probabilmente si mangia anche bene, magari ci gemelliamo. Tra noi e loro ci sono 186 km…..e 180 tiratissimi minuti.

Siamo come due Cenerentole ma una sola andrà al ballo, è una legge dura ma va accettata. Come sportivamente l’hanno accettata i nostri ultimi avversari del Porto d’Ascoli, malgrado l’amarezza si sono complimentati ed, in un magnifico terzo tempo, ci hanno augurato le migliori fortune. Cosa che ricambiamo con profonda stima e simpatia, un bellissimo esempio di quello che deve essere, e purtroppo spesso non è, lo sport.

Ora parliamo di tattica (vedo troppa televisione) e dei punti di forza della Sinalunghese, il loro portiere Federico Marini (anche a Classe ne abbiamo avuto uno con stesso nome e cognome) ha disputato un play-off strepitoso sfoderando parate incredibili. Per neutralizzarlo ho già suggerito al mister di non tirare…voglio vedere cosa se ne fanno del portiere bravo se non tiriamo, chissà se seguirà il mio consiglio. Il rigore decisivo, quello che di solito si tira con un pallone che pesa come una palla medica, l’ha calciato Mattia Cappelli, di lui non altro L'immagine può contenere: 11 persone, persone che sorridono, spazio all'apertoma posso immaginare che abbia…personalità. Il mister si chiama Roberto Fani, non credo che lo esonerino ora!!

Poi, poi il resto lo scopriremo di sicuro saranno due belle giornate di sport, chi aveva scommesso 5 € ad inizio stagione su Sinalunghese-Classe quale spareggio per andare in serie D oggi è schifosamente ricco, noi e loro sportivamente parlando siamo già ricchissimi.

Verso l’infinito e oltre……Che il sogno continui.

FORZA CLASSE.