Dall’inferno alle soglie del paradiso in 4 stagioni. (Parte 2)

Siamo quindi in Eccellenza, ma ci sapremo restare? La memoria corre ad un po’ di stagioni prima perché in Eccellenza c’eravamo già stati, anzi rimbalzati,ultimi senza scampo. Normale quindi avere un po’ di timore. La società con Ricci ed Evangelisti a fare da timonieri si imbarca in questa avventura con entusiasmo e rispetto ma senza paura. Il giorno della presentazione della squadra alla tradizionale “cena sotto le stelle” Manuel Ricci promette”nessun giocatore del Classe uscirà dal campo senza aver dato tutto, con la maglia sudata e con le gambe doloranti ma con la coscienza a posto”. Dal punto di vista del “mercato” arrivano Gollini una punta che in Promozione aveva fatto molto bene, e giocatori dai piedi buoni come Ceroni (scherzo!!!) che però in quanto ad impegno e grinta ha pochi rivali che Evangelisti da difensore centrale trasforma in mediano, torna poi Succi da Imola e prende il posto di Casto che lascia Classe. Arrivano anche De Rose ed un certo Michel Rocchi che da Classe era già passato (anzi c’era cresciuto). Ci sono poi tanti volti nuovi o quasi come , Fidone, Larese, Gennari, Padovani (un ragazzino classe 1973) etc….. Urbinati inizia la stagione con noi poi…via verso l’università. Andrea Rocchi e Pierfrancesco Callegari sono, tra coloro che lasciano, i volti più conosciuti se non altro per motivi affettivi.

C’è tanta attesa, prima la coppa tanto per scaldare i motori poi si parte. La prima in casa contro il San Lazzaro ed è subito spettacolo (3-3) doppiata di Dall’Agata e Guardigli. La prima vittoria stagionale arriva il 20 settembre 1-0 al Meldola, risolve Collini. La prima sconfitta, su rigore, 3 giorni dopo a Minerbio. Grinta, cuore e sacrificio aveva promesso Ricci e così dopo la sconfitta di Minerbio (un mercoledì) la domenica dopo contro la Portuense le promesse vengono mantenute sotto 0-2 in trasferta  i biancorossi impattano con Poggi e Guardigli.

Cresce la convinzione e così ad Argenta arriva anche la prima vittoria esterna 1-0 ancora Collini. Insomma ce la giochiamo con tutti ed è chiaro a tutti.  Supereremo in casa anche l’Alfonsine che vincerà il campionato ma sopratutto dimostreremo sempre di meritare ampiamente il nostro posto al sole. Il gruppo si cementa, i ragazzi si stimano e si rispettano ed è chiaro che non soffriremo per salvarci. Nascono anche i primi corsi e ricorsi storici, così Succi segna il suo primo gol in Eccellenza all’Argentana…e così ogni anno in casa timbra all’Argentana. Valenza segna un gol a campionato (ha fatto un’eccezione quest’anno) e lo segna a Savignano. Bovo ogni stagione para un rigore alla Savignanese (anche quest’anno). 15 pareggi 11 vittorie e solo 8 sconfitte, 2 in casa Sasso Marconi e Savignanese (sarà un caso ma andranno entrambe in serie D nel giro di due stagioni) questo è il bilancio della stagione, 6° posto finale, roba da non crederci.

Va quindi in archivio la stagione con la convinzione generale che…..più su sarà difficile arrivare……. e che confermarsi sarà difficilissimo, e invece….

Nelle foto Argelli e Gennari.