Dal 1974: la storia della nostra società

L'USD CLASSE nasce il 17 maggio 1974 e da allora non ha mai cambiato nome, non si è mai fusa con nessuna società sportiva, è rimasta unica.

Come colori sociali vengono scelti il bianco ed il rosso.

Si comincia con l'organizzare un paio di squadre giovanili. Si gioca dietro la chiesa e ci si spoglia nel circolo del PRI. Solo successivamente il comune acquista il terreno e costruisce il campo 1 e l'attuale palazzina degli spogliatoi.

Nel 1978, per la prima volta ci si iscrive ad un campionato F.I.G.C. di 3^ categoria. I ragazzi del settore giovanile già si aggirano sugli 80. Il primo allenatore è Romano Lama, il primo capitano Antonio Cavina. Si susseguono 10 campionati di 3^ categoria con risultati più o meno buoni; in campo tanti ragazzi del paese e sulla panchina siedono Giuliano Giuliani (che sarà anche presidente), Franco Dirani, Domenico Bellino (ora responsabile del settore giovanile) e anche Antonio Cavina (ex capitano, futuro presidente).

Intanto il settore giovanile cresce. Iniziano ad arrivare tanti ragazzi anche da Ravenna e dai paesi vicini e gli allenatori iniziano ad essere selezionati. A guidare il settore giovanile ci sono l'indimenticabile Gino Buranelli ed Alberto Scopa. Saranno loro le pietre angolari del settore giovanile. Grazie al loro lavoro ed a quelli dei vari istruttori arrivano i primi successi nei campionati provinciali.

Nella stagione 1987/88 Daniele Bendandi fa sia il mister che il giocatore e dopo uno spareggio a Russi contro l'Enichem Spem porta il Classe per la prima volta in 2^ categoria. Tra i giocatori che più infiammano la tifoseria di Classe ricordiamo il bomber Angelo Floridia (46 gol in 3 anni), Claudio Baravelli, Daniele Pasini che insieme a tanti altri fanno crescere la nostra realtà.

Cresce la società e la sua organizzazione nella stagione 1993/94, dopo alcuni campionati con alterne fortune in 2^ categoria, arriva la promozione in 1^ categoria. Anche questa arriva con gli spareggi, il primo a Russi contro il Castelbolognese, il secondo a Cervia, avversario il Sanvis Viserba. Il bomber di questi anni si chiama Massimo Ceccarelli che a 40 anni e passa infila per 26 volte i portieri avversari. Con lui a far piangere gli avversari c'è anche Christian Bernardi (50 gol in vari campionati) ed un certo Stefano Evangerlisti che di gol ne fa meno (8 nella stagione 89/90) ma che nella storia di questa società qualcosa di importante lo farà, ma lo vedremo più avanti.

Intanto i ragazzi delle giovanili superano le 200 unità ed iniziano a sbocciare i giocatori veri. Uno su tutti: Claudio Rivalta, oltre 400 partite giocate nei campionati professionistici (Cesena, Perugia, Vicenza, Atalanta, Torino, Spezia) e campione europeo under 21 con l'Italia nel 2000. Partecipa anche alle olimpiadi di Sydney sempre nel 2000.

Il campionato di 1^ categoria si dimostra impegnativo (tra le avversarie c'erano Low Ponte, Bellaria, Ribelle) ed arriva così la retrocessione, amara come tutte le retrocessioni, soprattutto perchè nell'ultima partita, avversario il Gambettola, il gol salvezza viene sfiorato più volte.

Per altri 4 anni è 2^ categoria. Le prime due stagioni sono anonime mentre le altre riservano più soddisfazioni. Tra i mister che si siedono sulla panchina biancorossa ricordiamo Masetti (tornerà ad allenare squadre giovanili), Paolo Busa ed il mai dimenticato Giancarlo Caminati. Tra i giocatori, invece, segnaliamo Andrea Laghi (adesso direttore sportivo del settore giovanile), Simone Genovese (52 gol in tre anni) e Alberto Reali. Pur perdendo lo spareggio delle seconde classificate, nel 1998/99 veniamo ripescati in 1^ categoria grazie alla nostra struttura societaria ed alla bontà del nostro settore giovanile. La permanenza in 1^ categoria è breve ma questa volta, invece della retrocessione, abbandoniamo la categoria per una promozione. Anche questa arriva tramite gli spareggi: il campionato lo vince il Fusignano, noi secondi insieme al Dovadola che battiamo nello spareggio di Russi. Poi è la volta del Gambettola a Cervia ed infine la Dossese a Massalombarda. Il mister di questa storica promozione è Leonardo Matteucci, uomo, prima che allenatore, legato alle sorti della società. E' la stagione 1999/2000.

Intanto, col crescere della società, cresce anche la struttura e si costruisce il secondo campo. Il settore giovanile diventa il fiore all'occhiello con oltre 300 ragazzi e oltre ai campionati provinciali arriva anche la vittoria nel campionato regionale juniores.

Gli anni 2000 cominciano, quindi, con il Classe in promozione. A scendere in campo tanti ragazzi cresciuti nel settore giovanile che è ormai punto di riferimento importante nella città di Ravenna. Nella stagione 2004/05 con Matteucci alla guida, dopo una splendida cavalcata, i biancorossi giungono secondi con 52 punti dietro la Santagatese conquistando il diritto agli spareggi per la promozione in Eccellenza. Perdiamo sia contro la Copparese che contro il Fidenza ma sono ancora i nostri meriti sportivi a farci fare il salto di categoria. Tra i protagonisti di questa stagione impossibile non menzionare Pierfrancesco Callegari e Mattia Casadio (futuro capitano). L'esperienza in Eccellenza dura una stagione. Inseriti in un girone con squadre come Copparese, Faenza, Imolese, Cesenatico e Giacomense (per citarne alcune) arriviamo ultimi mettendo però in luce giovani come Morelli (giocherà nel Rimini) e Micheal Rocchi che, in quella stagione, veste anche la maglia della nazionale italiana dilettanti under 18; sarà poi acquistato dal Ravenna che militava in C1 esordendo anche in prima squadra. Nei campionati di promozione che seguono alterniamo campionati tranquilli a salvezze ad ultime giornate; spicca il 5° posto nella stagione 2011/12 con Moregola in panchina e con una squadra imbottita di ragazzi provenienti dal settore giovanile. I bomber di queste stagioni sono Antonio Bottigliero, Manuel Ricci (ora direttore sportivo), Nicola Antonellini (che malgrado gli acciacchi e giocando solo spezzoni di partita segna 26 gol in tre stagioni) e Salif Sow.

La stagione 2012/13 è una di quelle da far tremare i polsi. Ci salviamo ai play-out dopo una stagione regolare che ci relega al terz'ultimo posto, l'ultimo buono per evitare la retrocessione diretta. L'avversario per evitare la retrocessione è il Torconca. L'andata in casa ci vede vittoriosi 2 a 1 con rete decisiva di Riceci, difensore poco avvezzo al gol ma al Classe da una vita che, dopo il vantaggio di Bottigliero ed il pareggio ospite, di testa sigla il gol vittoria. Il ritorno si gioca il 26 maggio. Con una discreta partecipazione della nostra tifoseria, i ragazzi guidati in panchina da Nevio Vladifiori (papà di Mirko, centrocampista ora al Torino) si impongono con il medesimo risultato; a segno vanno Di Giorgio (poi espulso) e Biondini.

Nel 2013 si avverà il sogno del campo in erba artificiale, primo nel comune di Ravenna. La bellezza di questo campo è, oltre che nella funzionalità dell'impianto, anche nel fatto che dobbiamo dire grazie solo a noi stessi. Gli aiuti ricevuti sono molto vicini se non pari allo zero. Ma si sa sul carro dei vincitori è bello salirci così qualcuno (comune etc.) sgomitando trova spazio. Amarissima, invece, la stagione sportiva. Partiti per un campionato di metà classifica, le cose non vanno come preventivato. All'ultima giornata veniamo sconfitti in casa dal Torconca 3-2 (vi ricordate l'anno prima lo avevamo spinto in 1^ categoria, ma ripescato arriva secondo) pur essendo avanti per 2-0. I play out ci vedono affrontare in Fosso Ghiaia. Per salvarci ci basta il pari da ottenersi nei 90 minuti più eventuali supplementari. Andiamo avanti per due volte con Rocchi e con Angeli ma al minuto 89 veniamo raggiunti. Nei supplementari non succede molto fino al 120° quando, in inferiorità numerica, arriva il gol ospite. Nel recupero, poi, arriva anche il 2-4. Nel 40° anniversario della nascita arriva la retrocessione in 1^ categoria.

Arriva un nuovo ripescaggio ed arriva anche un progetto per dare lustro alla società: raggiungere l'Eccellenza in tre anni. Per centrare l'obiettivo il presidente Cavina fa sedere sulla panchina Stefano Evangelisti (ve lo ricordate..stagione 89/90) e come direttore sportivo Manuel Ricci (anche lui lo abbiamo già menzionato). Per creare le fondamenta per il salto di categoria arrivano a Classe volti nuovi come Daniele Bovo (portiere che per la Promozione è un lusso), Poggi e Casto fanno della difesa il fiore all'occhiello della squadra e a centrocampo Matteo Guardigli che sarà più che determinante nella stagione. Tra i baby si mette in luce Matteo Urbinati. Le cose non vanno come previsto ma vanno meglio del previsto. Il duo Ricci-Evangelisti fa di testa propria e l'Eccellenza arriva subito. Stagione indimenticabile con tutto il girone di andata nel gruppo di testa oscillando sempre tra il primo ed il terzo posto. Un leggero calo all'inizio del girone di ritorno ma play off conquistati cogliendo l'ultimo posto utile. Il primo scontro di play off è a Castrocaro (battuto due volte 1-0 in campionato): segna Guardigli in apertura e il resto lo fanno Bovo e un po' di fortuna. La partita decisiva per il salto di categoria è a Cesenatico contro il Bakia. C'è solo un risultato utile, la vittoria. Pochi minuti e Guardigli (ve lo avevo detto o no?) di destro infila il gol del vantaggio. Controlliamo la partita ed alla fine è festa grande con cena in pizzeria (di più non possiamo permetterci) e chissà forse anche qualche lacrima di gioia.

Stagione 2015/16 con la squadra confermata quasi per intero. Al timone sempre Evangelisti e Ricci, naturalmente. L'obiettivo è fare bella figura e lottare fino all'ultima goccia di sudore per onorare la maglia. Un gruppo fantastico di belle persone ancor prima che dei bravi giocatori ed il risultato finale è un 6° posto che entra di diritto nella storia del nostro piccolo ma glorioso club. E' ancora una volta capitan Guardigli a dare l'esempio ed a trascinare la squadra . Tra i ragazzi spiccano le prestazioni di Larese Filon che stuzzica l'attenzione di squadre di categoria superiore, Fabio Succi prodotto del nostro vivaio (con esperienze nel Cesena e nell'Imolese) e Dario De Rose.

Ricordiamo anche con orgoglio che altri nostri ragazzi in questo ultimo periodo si stanno avvicinando al calcio che conta. Claudio Rivalta, allenatore ora delle giovanili del Cesena, annovera nella sua squadra Nicholas Laghi che è in odore di trasferimento in società con gli stessi colori bianconeri ma che gioca in Champions. Luca Ercolani, invece, si allena con Ibrahimovic e Pogba nel Manchester United e non rinuncia mai a dire che ha cominciato da noi.

Ora la storia continua, di questa ultima stagione tireremo le somme alla fine, ma godiamoci questo meraviglioso momento e non sarebbe né giusto né bello farlo senza ricordare tutti i dirigenti che da sempre, senza mai apparire, garantiscono il successo di questo piccolo club, ammirato e portato ad esempio. Un ex allenatore del Classe ha detto “il Classe è la squadra dilettantistica che più si avvicina ad una professionistica”. Quindi grazie a Cavina, Giovanardi, Tarroni Pio ed Andrea, Carioli, Raffoni, Zaccari, Torelli, Raffaelli, Biondi, Saporetti, Riceci, e non me ne vogliano tutti quelli che ho dimenticato.