Ci sono giornate che vorresti non finissero mai.

Io, io non sono abbastanza bravo per descrivere quello che è successo, vorrei essere capace di descrivere le emozioni, i sentimenti e lo stato d’animo vissuti ieri. Quanta stima, quanto affetto in quel capannello di ragazzi intorno al mister convalescente, per tutta la giornata fisicamente lontano ma col cuore no, con il cuore no. L’abbraccio lungo interminabile con Andrea con i ragazzi, già i suoi ragazzi che nel pullman urlavano “mister è per te”, Guardigli, Ricci, Padovani, Wolmer abbracciati uno per uno e per fortuna era buio e le lacrime nessuno le ha viste ma tutti le hanno intuite. Poi i ragazzi scatenati in campo e poi sulla strada del ritorno pieni di felicità (e non solo) ognuno con la propria bottiglia di finissimo champagne marca “Moretti” e dai di cori…

La giornata comincia con il briefing a bordo campo tra le due panchine, mister Evangelisti impartisce le indicazioni ai ragazzi ed ai supplenti. Poi la partenza, alle 13:00 partono i tifosi, altro pullman altro giro. C’è la 34° Festa dello Sport a cui badare e la giornata scorre veloce ma con il pensiero siamo con i ragazzi, una voce…sono arrivati, sono a tavola..tutto bene. Arrivano le prime foto. Poi il rincorrersi delle notizie: siamo sotto 2-1. Peccato ma bravi lo stesso, nessuno sperava tanto. Aspetta aspetta ..pareggio, che grinta.  non moriamo mai. Cosa? Si si vinciamo 3-2…..il cellulare non mente..ora loro devono segnare due volte..col piffero (non è la parola esatta) che ce li fanno due gol……gol, gol, gol…ancora noi 4-2..che la festa abbia inizio. Foto, video, messaggi vocali..li vogliamo tutti vorremmo essere con voi, ma la festa qualcuno doveva portarla avanti…

Hanno segnato Fabione, Noce, Filo e Kalle, siamo in finale.

In mezzo a tutto questa tempesta di emozioni c’è stata una partita che è il cuore della giornata, si parte dallo 0-1 dell’andata, ma i ragazzi ci credevano e noi, tutti noi, pure. Caidi è squalificato così davanti a Bovo ci sono Larese, Valenza, Succi e Ceroni, a metà campo Ferri, Rocchi “1” e De Rose a centrocampo in avanti Trovato, Noschese e Dall’Agata. Pronti via e gli occhi della tigre li abbiamo noi, sprechiamo un po’ di occasioni da gol, tanto per continuare il filone dell’andata, prendiamo anche una traversa, loro hanno Minnozzi che ci spaventa sempre. Passato da poco il 40° Fabione Succi la incorna in porta sugli sviluppi di un corner, siamo in vantaggio. Il tempo di esultare e Rosa prima stende Valenza con una gomitata e poi pareggia, si va al riposo in parità. Comincia il secondo tempo ed i padroni di casa approfittano di un momento di rilassamento difensivo e Minnozzi fa il 2-1.

Una squadra normale avrebbe mollato, noi no. Noi tiriamo fuori la Palle (e si..sarà poco elegante ma lasciatemelo dire), adrenalina a mille, coraggio ed anche bel calcio e ci rimettiamo a giocare. Dopo undici minuti di svantaggio il numero 11 in biancorosso trova l’angolino da fuori area 2-2……e palla al centro. Il Porto d’Ascoli ha paura, noi il sangue agli occhi. Ancora undici minuti Larese scende sulla fascia e crossa Filippo in mezza rovesciata trova il gol del sorpasso. Gol bello e di una “certa” importanza. Il Porto d’Ascoli è k.o. i nostri tifosi con la mitica nonna di Filippo (6 ore di pullman, una partita ed infine una cena sempre con la sciarpa biancorossa al collo) sono in delirio. Loro con la testa non ci sono più, restano in 10 ed in contropiede Callegari mette la ciliegina su una torta magnifica. La festa puo’ cominciare, la nostra, la loro che era pronta è rimandata. E’ stata una bella sfida con una squadra che come la nostra ha dato tutto, ieri probabilmente noi ne avevamo di più soprattutto di voglia.

Adesso Sinalunghese, anzi adesso ci godiamo questo meraviglioso momento, poi………verso l’infinito ed oltre.

Siamo in finale….e ho detto tutto.

La formazione del Classe: Bovo, Larese, Valenza (69° A. Rocchi), Ferri, Succi, Ceroni, M. Rocchi, Trovato (59° Callegari), Dall’Agata, De Rose, Noschese. A disposizione Lami, Cristofani, Meoni, Montemaggi, Moscato. Allenatore Evangelisti